Sentiero Europeo E1

Un contributo per riscoprire, tutelare e valorizzare il territorio

Un’infrastruttura tra storia e futuro della Valle del Salto

di Cesare Silvi e Giuseppe Virzì - 2013

Estratti dell’articolo pubblicato sul Quaderno n.4 di valledelsalto.it

[Leggi l’articolo  per intero]

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Il tratto del sentiero europeo E1 di 85 km che dalle Terme di Cotilia va ad Alba Fucens attraversa otto comuni (Massa d’Albe, Magliano dei Marsi, Borgorose, Pescorocchiano, Fiamignano, Petrella Salto, Castel Sant’Angelo e Cittaducale) e si snoda per la maggior parte del suo percorso lungo la valle del Salto. [...]

Si è voluto costruire un percorso tutto su vecchi sentieri demaniali, una volta utilizzati per andare da un paese all’altro o per il raggiungimento dei campi coltivati, che fosse il più vario possibile dal punto di vista escursionistico e paesaggistico, sempre immerso nella natura, percorribile in tutte le stagioni da tutti, piccoli, grandi, famiglie, e in tutta la sua lunghezza, mai troppo lontano dai borghi per facilitarne sia la frequentazione sicura non solo di turisti ed escursionisti ma anche per attività sportive e per il tempo libero da parte degli abitanti residenti nella Valle del Salto sia per l’accesso immediato ad altri sentieri diretti sulle cime delle montagne del Cicolano o in altre sue zone.

Per il tracciato sul piano storico sono state utilizzate antiche cartografie e le indicazioni fornite dagli uffici tecnici comunali e dalle testimonianze di persone del posto. Le scelte sono poi state fatte soprattutto in base alla evidente antichità di strade, viottoli di campagna, tratturi e vie della transumanza nonché seguendo le vie percorse da famosi viaggiatori europei, archeologi, antiquari ed esploratori, in visita nella Valle del Salto all’inizio dell’Ottocento, tra questi Giuseppe Simelli, Edward Dodwell, Virginio Vespignani, Karl Bunsen, Kappel Craven ed Edward Lear. [...]

Il sentiero europeo E1 nella Valle del Salto ripercorre per lunghi tratti gli itinerari di viaggiatori, studiosi, archeologi, antiquari che visitarono nell’Ottocento la nostra vallata e i territori reatino ed aquilano confinanti.

Giuseppe Simelli è tra questi viaggiatori in visita nei Cicoli alla riscoperta delle mura pelasgiche. Ispirato da queste antiche costruzioni annotò “Ora, l’Europa si vanta della maggiore civilizzazione, chi darebbe l’animo di far de’ muri consimili? Questa osservazione di Giuseppe Simelli è riportata nella trascrizione scientifica dei suoi appunti di viaggio promossa da valledelsalto.it con la collaborazione dell’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte (INASA) e la Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte (BiASA), curata dagli archeologi Giorgio Filippi, Adriano La Regina e Fausto Zevi...

Con la costruzione dell’E1, un’infrastruttura tra storia e futuro della Valle del Salto, potremmo consentire agli escursionisti europei di conoscere non solo le mura delle quali parla il Simelli, ma tante altre realtà storiche, culturali ed ambientali al momento dimenticate. Impegnamoci tutti perché questo progetto possa rapidamente diventare realtà.


 Sulle mappe di Google, tracciato del Sentiero europeo E1 nella Valle del Salto

Video del sentiero Europeo E1